A questo proposito, si parla di Cattivo pagatore e durata segnalazione Roma per la cancellazione crif automatica
infatti, la cancellazione dei dati crif avviene in automatico, secondo specifiche tempistiche. la politica del sistema informazioni credizie prevede dei tempi regolamentari e fissi per la conservazione dei dati acquisiti, in base al tipo di movimento e all’utilità che il dato può avere per finanziarie e banche. non bisogna dimenticare, infatti, che la centrale rischi di intermediazione finanziaria è un servizio principalmente di sostegno e aiuto agli istituti erogatori di prestiti. i tempi fissi di conservazione e quindi di cancellazione automatica dal crif, salvo eccezioni o richieste specifiche, sono i seguenti: finanziamenti rifiutati o annullati dallo stesso richiedente: si cancellano automaticamente dopo 30 giorni dalla data di annullo/rifiuto finanziamenti in valutazione:
si cancellano automaticamente dopo 6 mesi dalla data di richiesta del finanziamento ritardi sul rimborso, con conseguente multa sanzionatoria sottoforma di mora, su massimo 2 rate: si cancellano automaticamente dopo 12 mesi dalla comunicazione del saldo del debito, se le rate successive sono sempre state regolari –ritardi sul rimborso, con conseguente multa sanzionatoria sottoforma di mora, su più di 2 rate: si cancellano automaticamente dopo 24 mesi dalla comunicazione del saldo del debito, se le rate successive sono sempre state regolari – finanziamenti mai rimborsati: si cancellano 36 mesi dopo la data di fine contratto finanziamenti regolarmente pagati: si cancellano 36 mesi dopo la data di scadenza del finanziamento a questo proposito c’è da fare una precisazione. nel caso di finanziamenti mai rimborsati, in cui il debitore ha smesso di corrispondere le quote mensili, anche se il dato si cancella dal crif dopo 36 mesi, la nota di demerito come cattivo pagatore rimane su altri canali.
ad esempio l’albo dei cattivi pagatori crif. questo perché, chi non rimborsa un finanziamento o un mutuo, viene comunque sottoposto a denuncia, la pratica spesso viene passata ad agenzie di recupero crediti e la prescrizione del reato prevede 5 anni prima di annullarsi. chiunque abbia chiesto un finanziamento o un mutuo è, automaticamente, registrato nel crif. se, per qualsiasi tipo di necessità o esigenza, si volessero cancellare i propri dati, è possibile farne richiesta in qualunque momento solo per quanto riguarda quelli positivi. tuttavia, chiedere la cancellazione del dato positivo è controproducente: risultare pagatori perfetti agevola e dà punti in più, in caso si volesse chiedere un altro prestito, mutuo o pagamento rateizzato. come cancellare i dati dei cattivi pagatori crif i dati crif negativi non possono essere cancellati al di fuori delle tempistiche previste dal codice deontologico. tuttavia, in alcuni casi, ad esempio: – errori tra banca/finanziaria e cliente:
se si è stati tacciati di morosità a causa di un errore della banca o dell’agenzia di finanziamento, ad esempio perché il bollettino è arrivato in ritardo, perché nel blocchetto dei bollettini ne mancava uno e non ci si è accorti, è possibile richiedere la revoca della segnalazione crif – se il ritardo è stato prontamente sistemato, con un pagamento tempestivo – motivi vari ed eventuali personali in questi casi è possibile rivolgersi direttamente alla banca o alla finanziaria e richiedere la cancellazione crif dei dati. se l’istituto erogatore stabilisce che è giusto cancellarli, perché l’errore è stato suo o perché il disguido si è risolto velocemente e bene, provvederà a comunicare l’accaduto alla centrale rischi che cancellerà i dati negativi e farà risultare il finanziamento correttamente pagato. si può chiedere la cancellazione dei propri dati direttamente al crif? per richiedere la cancellazione dei dati crif è meglio rivolgersi direttamente alla finanziaria o alla banca.
Puoi Contattarci al numero 0645548090
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