Chi necessita di una Cura della depressione psichiatra in Milano vive in una condizione di grave malessere e, a seconda della gravità della malattia, può essere necessario, oltre ad un trattamento ambulatoriale, anche un periodo di ricovero.
soprattutto nelle fasi acute della malattia, i sintomi possono essere talmente invalidanti da richiedere un ricovero ospedaliero, periodo utile per impostare una nuova cura e iniziare un percorso riabilitativo. la depressione si verifica con una frequenza allarmante e, come già ricordato, i tassi di incidenza stanno aumentando. i dati relativi alla national comorbility survey replication (ncs-r) rilevano che la probabilità di incorrere, nell’arco della vita, ad un disturbo depressivo maggiore sono del 17%. il disturbo depressivo colpisce prevalentemente le donne anche se, passati i 65 anni di età, le percentuali tra uomini e donne si avvicinano molto.
la storia della depressione la storia della depressione nasce insieme alla storia dell’uomo! “melanconia” è il termine con cui nell’antica grecia si indicavano i disturbi causati dalla “bile nera”: ippocrate sosteneva infatti che l’angoscia, la paura, la tristezza fossero dovute all’alterazione di uno dei quattro umori corporali (oltre all’”atrabile”, bile gialla o “collera”, flegma e sangue) e suggeriva di curarle con la radice di elleboro. quindi la depressione ha toccato, nel corso dei secoli, artisti (michelangelo, van gogh…), personaggi mitologici (bellerofonte, tantalo…),
storici, letterari. quello che differenzia le depressioni contemporanee da quelle del passato sono forse gli eventi scatenanti e le fonti di frustrazione: ad esempio l’incapacità nel raggiungere o mantenere certi standard sociali o professionali, la perdita del lavoro o di un ruolo all’interno della società possono essere cause di disagio e causare distrurbi depressivi. sintomi della depressione i sintomi della depressione sono molteplici e possono anche essere molto diversi tra loro.
tra i sintomi della depressione più comuni troviamo: rallentamento del flusso del pensiero e della motricità mancanza di energia tristezza cronica abbattimento pessimismo con perdita di speranza vissuti di vuoto e di solitudine disturbi del sonno e dell’appetito ansia tendenza all’ideazione pessimistica e al ritiro sociale. nel paziente depresso tutto appare faticosamente penoso, nulla riesce a suscitare gioia, anche gli affetti sembrano distanti e percepiti con distacco. tra i sintomi della depressione osserviamo inoltre: compromissione della volontà, della memoria, della concentrazione, della capacità di prendersi cura di se stessi e delle proprie attività consuete.
il paziente depresso trascorre le giornate in una dimensione temporale che sembra immobile, cristallizzata. non riesce a risollevarsi, a reagire per sottrarsi alla morsa della sofferenza, tanto che può arrivare a compiere tentativi di suicidio. tra i sintomi della depressione più gravi talora troviamo deliri (soprattutto di incapacità, inadeguatezza, inguaribilità, colpa, autoaccusa, rovina economica) e, più raramente, allucinazioni.
nel dsm-5 sono descritti diversi disturbi depressivi tra cui: depressione maggiore la depressione maggiore detta anche endogena è forma depressiva caratterizzato da umore depresso o perdita dell’interesse e del piacere nel fare le cose (o entrambe). in genere la depressione maggiore si definisce endogena in quanto non è direttamente correllata ad un evento luttoso o stressante, ma emerge periodicamente con episodi depressivi nell’arco della vita del paziente.
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