iniziamo con il dire che generalmente chi acquista un Tutore lussazione spalla a Roma è perchè generalmente ha una prescrizione di un medico a seguito di un infortunio
oppure di una lesione (ossea o tendinea che sia) e quindi necessita di un ortesi capace di stabilizzare oppure immobilizzare la parte durante il periodo post-lesione. purtroppo solamente il medico ortopedico vi potrà dire per quanto tempo va tenuto questo tutore e per quante ore durante la giornata andrà indossato; certo è che in questa guida cercherò di mostrarvi quali sono i migliori strumenti per la vostra spalla e come tornare subito a muovere l’arto superiore. il tutore alla spalla ha uno scopo ben preciso: alleviare durante i movimenti i dolori che senti nella spalla, aiutando a combatterlo fino a farlo sparire definitivamente. purtroppo alcune persone pensano che quest’ortesi sia una sciocchezza oppure una perdita di tempo; in realtà non dobbiamo sottovalutare questo aspetto in quanto anche grazie all’ortesi passa la guarigione, magari a seguito di una frattura alla spalla.
purtroppo il tutore alla spalla non è una cosa che va comprata solamente in caso di lussazione alla spalla (per lussazione si intende la perdita parziale o totale del contatto delle superfici articolari) ma anche per aiutare l’articolazione durante le attività sportive per non sentire dolore oppure per stabilizzare l’articolazione durante il gesto atletico. come abbiamo specificato prima, deve essere il medico ortopedico che, dopo un’attenta visita, saprà indicarti la tipologia di tutore da utilizzare ed eventualmente scegliere poi la miglior marca/caratteristica per tornare a stare bene. accenno anatomico della spalla la spalla è l’articolazione più mobile e per questo più complessa di tutto il corpo umano: infatti è composta da 5 articolazioni di cui 3 vere e due “false” che permettono, attraverso il loro movimento sincrono e coordinato, il movimento in maniera fluida e senza alcun tipo di dolore.
le ossa principali della spalla sono: omero: osso lungo dotato superiormente di una superficie sferica capace di articolarsi con una cavità della scapola (glena) permettendo ampi gradi di movimento di tutto l’arto superiore. scapola: osso paro posizionato dietro al torace e che presenta una cavità che accoglie (insieme ad altri tessuti molli che aiutano la congruità) la testa dell’omero. presenta inoltre una superficie a becco (acromion) il quale ha una superficie articolare per relazionarsi con la clavicola, andando a formare l’articolazione composta dall’acromio e dalla clavicola. clavicola: anch’esso osso lungo fatto a mo di spirale che ha nella sua parte distale la superficie che si relazione con l’acromion, mentre nella sua parte più mediale una componente che si lega con lo sterno. numerosi sono invece i muscoli che servono a tenere in sede la spalla durante i movimenti e a far compiere ai capi articolari un movimento ampio e preciso.
quando si usa un tutore alla spalla ti stai chiedendo quando utilizzare il tutore per la spalla? se la risposta è si, qui di seguito ti spiego in quali casi si ricorre all’utilizzo del tutore spalla. spalla rotta dolore alla spalla patologie dell’articolazione acromion-clavicolare lussazione di spalla frattura del trochite lesione dei muscoli della cuffia dei rotatori instabilità durante lo sport spalle e schiena curva dislocazione della spalla dopo un ictus.
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